Riflessioni molto interessanti. Per quanto riguarda le manifestazioni contro il riarmo, a mio modesto parere, sono meno velleitarie di quanto potrebbe sembrare: infatti non credo che lo scopo dei manifestanti che scendono in piazza, almeno dei più attenti e ragionevoli tra loro, sia quello di riuscire a bloccare piani da centinaia di miliardi di euro, che coinvolgono ben altre considerazioni ed interessi, con alcune manifestazioni di piazza. Penso invece che l'obiettivo sia quello, molto più modesto e ragionevole, di spingere i politici a ridurre di una qualche misura i fondi coinvolti, facendo percepire in maniera chiara il dissenso di una parte della popolazione e quindi i costi politici di eventuali ulteriori stanziamenti
Bisognerebbe vedere quanto oggi la classe dirigente tema “la piazza”: in fondo è un diversivo per tutti, che distrae dall’incapacità della politica di azioni più alte (fatta salva sempre la retta intenzione di chi manifesta),
Riflessioni molto interessanti. Per quanto riguarda le manifestazioni contro il riarmo, a mio modesto parere, sono meno velleitarie di quanto potrebbe sembrare: infatti non credo che lo scopo dei manifestanti che scendono in piazza, almeno dei più attenti e ragionevoli tra loro, sia quello di riuscire a bloccare piani da centinaia di miliardi di euro, che coinvolgono ben altre considerazioni ed interessi, con alcune manifestazioni di piazza. Penso invece che l'obiettivo sia quello, molto più modesto e ragionevole, di spingere i politici a ridurre di una qualche misura i fondi coinvolti, facendo percepire in maniera chiara il dissenso di una parte della popolazione e quindi i costi politici di eventuali ulteriori stanziamenti
Grazie della restituzione!
Bisognerebbe vedere quanto oggi la classe dirigente tema “la piazza”: in fondo è un diversivo per tutti, che distrae dall’incapacità della politica di azioni più alte (fatta salva sempre la retta intenzione di chi manifesta),